STERILIZZATE I GATTI

una gatta può partorire due/tre volte l’anno fino a 12-14 gattini.

la maggior parte dei gattini sono femmine che entro 5-6 mesi dalla nascita sono già fertili per la riproduzione

durante gli accoppiamenti a territorio si diffondono virus gravi quali FIV (AIDS felina) e FELV (leucemia felina)

i gatti maschi adulti non sterilizzati combattono tra loro per la riproduzione e feriscono gravemente altri maschi e così si contagiano con FIV e FELV

i gatti maschi adulti non sterilizzati attaccano anche le gatte (persino quelle sterilizzate) e allo stesso modo diffondono FIV e FELV

l’agonia di gatti selvatici feriti può durare giorni prima di portare alla morte

i gatti interi (domestici e selvatici) vagano e tendono a disperdersi lungo il territorio alla ricerca dell’accoppiamento

i gatti maschi interi uccidono anche gattini non propri per potersi riaccoppiare con la femmina

sia i maschi che le femmine non sterilizzati marcano con feci e più spesso con urina puzzolente la propria presenza sul territorio

alle gatte che ancora hanno latte ma non hanno più i gattini può venire la mastite

dopo decine di parti le gatte hanno un orizzonte di vita più che dimezzato per consunzione

l’atto sessuale in un animale è solo un bisogno fisiologico dettato da un ormone, il gatto non è consapevole dell’eventuale privazione come non è consapevole dell’eventuale aborto (nel caso di una gatta gravida)

tutti i gattili in Italia traboccano di gattini che non troveranno tutti famiglia e un gattino nato in casa porta via la chance di essere adottato a un gatto chiuso da anni in gattile

i miseri randagi abbandonati dell’estate sono la diretta responsabilità di tutti coloro (privati e associazioni) che non hanno sterilizzato le madri di quei gatti randagi in primavera

 

Per favore, sterilizzate le vostre gatte.

PASSEGGIATA DI GRUPPO A GRADELLA

Sabato 14 alle 19 noi proprietari di cani e umili passeggiatori senza cani (l’incontro è aperto a tutti e gratuito) ci troviamo nel cortile della scuola di Gradella per una breve passeggiata in paese sino al Lazzaretto e da qui alla roggia. Una passeggiata di un paio di kilometri adatta a tutti, scarpe chiuse e antizanzare. Alle panchine faremo qualche esercizio di mobility. Alla roggia possibilità di fare il bagno per tutti.

Per partecipare: collare, guinzaglio, ciotola e acqua. Si auspica la presenza di cani non aggressivi (per i quali è necessaria museruola).

Gratos, ma con iscrizione via mail a info@udagerundo.it

MERCOLEDI’ 27 LA TERZA PASSEGGIATA CON EDUCATORE CINOFILO

La passeggiata di mercoledì 27 ad Agnadello è adatta a tutti e breve. Siarriverà alla chiesa di Sant’Antonio nella omonima frazione percorrendo via Sant’Antonio, che è asfaltata. Lungo il percorso, si transiterà dalla Cascina Paradiso (maneggio, capre) e si vedrà il vecchio mulino in legno e il cippo che segnava il confine Veneto. Quindi a Sant’Antonio la chiesa di campagna, e alla roggia Badessa e al Brolo.

La costruzione, che risale al 1663, ha una forma quasi quadrata ed è composta da chiesetta, campanile, casa del custode, cortiletto e il tutto è cintato da un muro.La chiesa è divisa in due parti da un muro con tre grandi aperture arcuate provviste di cancelletto.
Si possono distinguere, pertanto, l’atrio e la chiesa propriamente detta. Sul muro dell’atrio si può notare un affresco che rappresenta l’apparizione della Madonna di Caravaggio.
Nella chiesa, il sito dell’altare maggiore è situato sull’alzata di un gradino. Sulla parete centrale si trova un grande affresco rappresentante S. Antonio da Padova; sul lato destro c’è un piccolo affresco dedicato a S. Defendente. Sempre sul lato destro ma nel sito dei fedeli si trova un quadro di grandi dimensioni con l’immagine del santo di Padova.
La costruzione fu restaurata nel 1984 per interessamento del parroco di quel tempo, Don Luigi Possenti, delle famiglie residenti nella cascina e della popolazione di Agnadello.

Una volta ritornati al punto di ritrovo, chi lo vorrà potrà concludere la serata con un aperitivo al bar SuMisura di Agnadello, con i cani, per verificare come si comportano socializzando non in passeggiata e per salutarci all’anno prossimo.

 

La passeggiata si svolge dalle 19.45 alle 21.30. Ad accompagnare padroni e cani ci sarà, anche quest’anno, l’educatore cinofilo Diego Antoniotti di Cuordicane, specializzato in trekking e passeggiate con i cani.

 

PER ISCRIVERSI: O VIA MAIL: info@udagerundo.it OPPURE AL BAR SPEZIALI (CHIEDERE DI CLAUDIO). SI SPECIFICA NOME COGNOME PAESE UN CONTATTO MAIL O TELEFONICO, RAZZA/ DIMENSIONE DEL CANE, NOME ETA’ E SE E’ STERILIZZATO.