PANDINO – Il 22 settembre conferenza sull’intelligenza dei cani con la dottoressa Giussani

Venerdì 22 settembre alle 21 in Sala Civica a Pandino CR si terrà la conferenza di sabrina Giussani, medico veterinario comportamentalista, sull’intelligenza dei cani, su come stimolarla e sull’importanza del gioco per i nostri amici a quattro zampe.

La conferenza è organizzata dall’Ufficio Diritti Animali Gerundo nell’ambito della settimana dell’attivazione mentale, che comprende prove gratuite di giochi di attivazione mentale con Daniela Fiabane il pomeriggio di domenica 24 settembre a Rivolta d’Adda e la festa del cane con conferenze, espositori, laboratori e giochi il 1 ottobre durante la Sagra di Agnadello.

Giussani è un luminare nel suo campo. E’ vicepresidente del gruppo di studio SISCA (Società Italiana Scienze del Comportamento Animale) e del SIACR-A (Scuola Italiana Attività Cognitivo-Relazionali Animale), oltre a tenere un corso per istruttori riabilitatori, la cui mission è formare figure con competenze specifiche in grado di coadiuvare il medico veterinario esperto in comportamento (MVEC) nella risoluzione delle patologie comportamentali. E’ diplomata presso l’università francese ENVF (Ecole Nationale Française), ha un master in Etologia applicata e Benessere Animale, è educatore cinofilo SIUA, istruttore formatore FICSS. È autrice, con Raimondo Colangeli, del libro ”Medicina comportamentale del cane e del gatto” (Ed. Poletto, 2004); è autrice e curatrice del libro “Medicina comportamentale del cane, del gatto e di nuovi animali da compagnia” (Ed. Poletto, 2015).
Ha insegnato in master e corsi nelle Università di Torino, Teramo e Parma.

Durante la conferenza, Giussani tratterà di come apprendono il cane e il gatto, delle principali tappe dello sviluppo comportamentale del cucciolo, della comunicazione intraspecifica e interspecifica, della relazione uomo-cane, della sindrome da privazione sensoriale, della sindrome ipersensibilità-iperattività e della sindrome competitiva di relazione. La serata sarà snella e lascerà molto spazio agli interventi del pubblico.

A SETTEMBRE IL PRIMO CORSO (RIVOLTANO) PER DOGSITTER

IL 18 SETTEMBRE IN SALA MONTANELLI A RIVOLTA D’ADDA (CENTRO SOCIOCULTURALE) INIZIA IL CORSO PER DIVENTARE DOGSITTER.

PER DIVENTARE UN DOG SITTER L’AMORE PER I CANI NON BASTA, è importante acquisire le giuste competenze e responsabilità a livello igienico e tecnico necessarie per custodire un cane.
Il dog sitter è di sostegno alla famiglia che necessita di affidare il proprio cane a una persona fidata e competente, ma ha anche una funzione di benessere nella vita del cane affidatogli.

Il corso ha l’obiettivo di dare ai candidati una tecnica, conoscenze base in ambito giuridico e di primo soccorso, conoscenze pratiche e teoriche per svolgere l’attività di Dog Sitter.

Il corso sarà tenuto dall’educatore cinofilo Anna Botta, coadiuvata dall’avvocato Mimma Aiello e dal veterinario Ferdinando Bolzoni ed avrà una durata di 18 ore (termine il 6 novembre) con lezioni il lunedì sera e il sabato pomeriggio. Con la frequenza di almeno il 75% del monte ore, il partecipante sarà inserito nell’albo UDA di dog sitter.

COSTI: per residenti a Rivolta d’Adda, Pandino, Agnadello, 100 euro da pagarsi entro l’inizio del corso, anche in due tranches distinte, via IBAN o contanti

per i non residenti, 150 euro con possibilità di iscrizione dal 15 agosto 

per i DISOCCUPATI residenti a Rivolta d’Adda, Pandino, Agnadello, GRATUITO, ma con obbligo di passaggio presso l’Assistente Sociale del comune per attestare la disoccupazione. (L’iter: l’assistente sociale certificherà che l’interessato non ha un’occupazione – ma può essere uno studente).

Quanto introitato sarà utilizzato per finanziare il Progetto Controllo Chip che partirà in autunno.

PER PARTECIPARE E’ NECESSARIO AVER COMPIUTO 18 ANNI.

Calendario: Lezioni TEORICHE il lunedì sera il 18 et 25 settembre, 16 – 23 – 30 ottobre, 6 novembre. Lezioni PRATICHE il sabato pomeriggio il 30 settembre et 7 – 14 ottobre. Eventuali modifiche alle date saranno tempestivamente comunicate.

Per partecipare è necessario, sia per disoccupati che per occupati, compilare e far riavere QUESTO MODULO e pagare la quota entro il 4 settembre. PER ORA SONO APERTE SOLO LE ISCRIZIONI PER I RESDENTI. Per info: 346-3142641 info@udagerundo.it oppure il sabato mattina in ufficio.

IN SETTEMBRE A RIVOLTA D’ADDA PARTE IL CORSO PER DOG SITTER

Tra le altre cose, il corso, che dura dal 18 settembre al 6 novembre con un incontro la settimana, il lunedì sera o il sabato pomeriggio, vi insegnerà

  • Impariamo ad assicurarci che il cane ospite sia in regola con: profilassi, iscrizione all’anagrafe canina, libretto sanitario con piano
  • vaccinale eventuale passaporto. Cure corporali.
  • La valigia del dog sitter.
  • Come prevenire sgraditi “incidenti” del mestiere
  • Comportamento in area verde
  • Incontrare altri cani, persone e bambini
  • L’uso dell’auto, creare le corrette abitudini.
  • Gestire la convivenza con il proprio cane e/o altri animali
  • Come organizzare un accudimento:
  • Domande da fare al proprietario
  • Cosa deve portare il proprietario
  • Organizzare l’ora di sitting, la giornata di accudimento in famiglia e la notte
  • Accortezze in merito all’alimentazione
  • Cosa non fare
  • Il lavoro in pratica: sitting e accudimento

Per info: info@udagerundo.it

Se sei disoccupato, e vivi a Pandino, Nosadello, Gradella, Agnadello o Rivolta d’Adda, recati ai Servizi Sociali del tuo comune dicendo che vuoi frequentare il corso. Lo potrai fare GRATUITAMENTE

Si parte il 18 settembre

HO TROVATO UN CUCCIOLO DI PIPISTRELLO

Giugno e luglio sono i mesi in cui le femmine di pipistrello partoriscono e sono impegnate nell’allevamento dei propri piccoli e può capitare di trovare piccoli a terra in difficoltà.
I cuccioli di pipistrello sono piccoli come una moneta da 10 cent, sono rosa perché privi di pelo oppure lo hanno cortissimo; se il pipistrello è piccolo ma ha il pelo lungo è adulto.

 

UN CUCCIOLO DI PIPISTRELLO TROVATO A TERRA VA SEMPRE AIUTATO
Raccoglietelo e somministrate dell’acqua avendo cura di non mandargliela nel naso o nelle orecchie

Ferito, debilitato, con molti parassiti -> Mettere il piccolo in una scatola
di cartone con buchi piccoli sul coperchio,                                                                         tenere al caldo, inserendo bottiglietta di                                                                             acqua calda coperta con straccio o                                                                                       posizionare la scatola per metà
sopra a boulle di acqua calda e
consegnare il prima possibile al
Centro di Recupero competente.                                                                                                            (Varanzago)

Allestire un rifugio in cui tenerlo: Ampia vaschetta di plastica (no altri
materiali), bottiglia con acqua calda (da sostituire durante la notte) coperta da uno straccio o calzino che non faccia pieghe.
Non somministrare latte vaccino o latte vegetale ma, solo per emergenza, latte di capra intero diluito 1:1, il piccolo deve sempre essere tenuto al caldo, se non digerisce può anche morire.

Se vedete il nido – > Somministrare poca acqua tiepida e posizionare il piccolo                                            immediatamente all’interno del rifugio; è                                                                          opportuno assicurarsi che dopo qualche tempo il
cucciolo non sia di nuovo a terra

I cuccioli di pipistrello sono estremamente delicati, evitate il fai da te e portateli il prima possibile al Centro di Recupero, per maggiori informazioni

Telefono: 3473941266 orario d’ufficio lun-ven e via messaggio su FB: Sportello pipistrelli.

FESTA DEL 24 SETTEMBRE A RIVOLTA D’ADDA – VUOI PARTECIPARE COME ESPOSITORE?

Scrivici una mail e inviaci le tue foto se hai questi requisiti:

  • sei un creativo dell’ingegno

  • produci articoli per animali

  • hai un’azienda dove il tuo core business è legato al mondo degli animali

  • vuoi partecipare al mercatino con i tuoi prodotti

  • hai un progetto speciale sugli animali

    info@udagerundo.it

GRANDE FESTA!

Smarrimento e ritrovamento di un cane o di un gatto: che fare?

Ad ognuno di noi potrebbe capitare di smarrire il nostro quattro zampe (il quale potrebbe approfittare di un cancello trovato aperto, farsi distrarre dalla presenza di altri animali e seguirli, venire rubato etc.) oppure di trovare un cane o un gatto da soli per strada (non solo al parco cittadino ma anche, ad esempio, in autostrada).

Come dobbiamo comportarci in questi casi?

Partendo dall’ipotesi di smarrimento di un animale, la prima cosa da fare è sicuramente quella di inoltrare una segnalazione ai Vigili territorialmente competenti oppure, in caso di assenza, ai Carabinieri.

Dopo avervi richiesto i vostri dati e quelli del cane o gatto smarrito (razza, taglia, età, sesso, numero di microchip o tatuaggio etc.), i Vigili redigeranno un verbale di denuncia di smarrimento.

Munirsi di tale denuncia è importante in quanto, in caso di ritrovamento del cane o gatto e di traduzione dello stesso presso il canile competente, verrete certamente avvisati ma l’assenza di un verbale di denuncia di smarrimento potrebbe costarvi un’accusa di abbandono di animale.

Secondariamente occorre avvisare, altresì, i servizi veterinari dell’ASL di riferimento nonché delle ASL dei paesi limitrofi in quanto dobbiamo ricordare che un animale smarrito può percorrere anche molti chilometri in poco tempo e quindi potrebbe essere ritrovato in un luogo distante da quello in cui si è perso.

Ancora, è opportuno segnalare lo smarrimento dell’animale anche al veterinario di fiducia e a quelli delle zone vicine. Ciò in quanto spesso chi ritrova un cane o un gatto smarrito tende a portarlo dal suo veterinario, il quale potrebbe non coincidere con il vostro.

Infine è molto importante preparare dei volantini con foto del cane / gatto, descrizione (taglia, razza, sesso, età etc.), luogo, data della scomparsa e vostro recapito telefonico ed affiggerli nell’area di smarrimento dell’animale ma anche negli studi veterinari, nei negozi di articoli per animali, senza tralasciare supermercati, panetterie, bar etc..

Molto utile, inoltre, sarà la diffusione della notizia attraverso i social network (Avvocato Animali su Facebook) con cui potrete avvisare i vostri amici dello smarrimento dell’animale e chiedere loro di aiutarvi a diffondere l’avviso in modo tale da dare all’accaduto la maggiore visibilità possibile.

 

Vediamo ora che cosa occorre fare se ritroviamo un cane o un gatto smarrito o abbandonato.

Quasi sempre un animale che si è smarrito o è stato abbandonato si muove in modo confuso ed è spaventato.

Occorre dunque provare ad approcciarlo usando la massima prudenza.

Ecco alcuni consigli:

  • non urlate e non agitatevi: impaurireste ulteriormente l’animale!
  • se necessario, seguitelo e controllatene gli spostamenti;
  • cercate di conquistare la sua fiducia accucciandovi mentre lo chiamate e muovendovi lentamente, siate pazienti e provate ad avvicinarlo, accarezzarlo e tranquillizzarlo. Del tutto controproducente è corrergli incontro o dietro;
  • allontanatelo dalla strada e cercate di condurlo verso un’area sicura come ad esempio un campo o un parco.

Verificate poi se il cane / gatto ha al collo una medaglietta con i riferimenti del proprietario e, in tal caso, contattatelo immediatamente.

Qualora l’animale risulti sprovvisto di medaglietta, chiamate i Vigili urbani i quali, a loro volta, allerteranno il canile sanitario competente (quello convenzionato con il Comune di ritrovamento) che invierà sul posto un suo addetto per procedere al recupero dell’animale.

In caso di animale ferito contattate anche la ASL (reperibile anche di notte e nei giorni festivi).

Ricordiamo che sia i Vigili che la ASL sono obbligati ad intervenire e che l’eventuale mancato intervento è passibile di denuncia in quanto configurerebbe l’omissione di un pubblico servizio.

Qualora il soccorso dell’animale debba svolgersi in condizioni particolari (tetti, alberi, tombini, fossi etc.) sarà opportuno richiedere anche l’intervento dei Vigili del Fuoco (115).

Una volta allertato il canile sanitario di competenza, attendete insieme all’animale l’arrivo dell’operatore e fatevi lasciare da quest’ultimo i riferimenti della struttura ove il cane / gatto verrà ricoverato.

Come per il caso di smarrimento di un animale, anche in ipotesi di ritrovamento risulterà molto utile diffondere la notizia attraverso volantini, social network etc. e dare comunicazione dell’accaduto alle associazioni animaliste ed ai rifugi per animali della zona.

Una volta giunti al canile sanitario, gli animali vengono esaminati da un veterinario, curati e vaccinati se necessario e  infine identificati.

Naturalmente, ove l’animale risulti provvisto di microchip o tatuaggio, il canile provvederà a contattare immediatamente il proprietario.

Per ogni animale viene redatta una scheda contenente alcune indicazioni sul comportamento tenuto dal cane / gatto in sede di visita. Ciò tornerà utile al momento dell’affido dell’animale in quanto gli operatori potranno, anche sulla base del comportamento tenuto dall’animale nel periodo successivo, fornire indicazioni agli aspiranti adottanti in merito al carattere dello stesso.

I cani accalappiati (perché randagi o smarriti) restano ricoverati presso il canile sanitario per 10 giorni, trascorsi i quali vengono trasferiti in un canile – rifugio per l’adozione (in alcune strutture è presente sia il canile sanitario che il canile rifugio).

Ricordiamo infine che per 60 giorni dalla data di ingresso in canile il cane eventualmente adottato è in affido temporaneo: se il vecchio proprietario lo rintraccia e lo reclama, ha diritto di riaverlo.

 

da AVVOCATO ANIMALI