FESTA DEL 24 SETTEMBRE A RIVOLTA D’ADDA – VUOI PARTECIPARE COME ESPOSITORE?

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    info@udagerundo.it

GRANDE FESTA!

FERMIAMO SUBITO IL MASSACRO DELLE VOLPI E CUCCIOLI IN TANA autorizzata dalla Regione Lombardia in provincia di Brescia

La Regione Lombardia e l’ambito territoriale di caccia di Brescia hanno programmato una vera e propria azione di sterminio della durata di cinque anni nei confronti di un numero illimitato di volpi, per lo più cuccioli e le loro madri, che saranno sterminate dalle doppiette dei cacciatori senza la presenza  e quindi il controllo degli agenti della polizia provinciale, che lamentano carenza di personale e risorse. Siamo venuti a conoscenza solo in questi giorni e solo tramite un giornale locale che lo sterminio inizierà il 1 Giugno. Le volpi, senza aver attuato censimenti, saranno uccise tutto l’anno – 365 giorni,7 giorni su 7, 24 ore al giorno – anche con il cruento metodo della caccia in tana.

Una pratica ingiustificata dal punto di vista scientifico, inaccettabile dal punto di vista etico, dannosa per la specie oggetto di prelievo e di disturbo per il resto della fauna selvatica in periodo riproduttivo.

Ogni genere di caccia è crudele, e nel caso della caccia alla volpe in tana la crudeltà è ancora maggiore, perché la volpe cerca rifugio nella propria tana dove sta accudendo i suoi cuccioli, dove viene ferita a morte dai morsi dei cani addestrati ad infilarsi nella tana per stanare e uccidere lei e le sue creature indifese, e dove muore dopo una lunga agonia e spesso i cani riportano gravi ferite.

Non posso tollerare che l’Amministrazione pubblica consenta questa pratica medioevale e illogica  a una sempre più esigua minoranza di cacciatori di uccidere animali che sono patrimonio di tutti noi, ancor di più nel caso della volpe che costituisce oramai l’unico predatore naturale presente sul nostro martoriato territorio: la volpe, se lasciata viva, potrebbe ridurre notevolmente gli emolumenti che le Regioni devono pagare ogni anno per i danni all’agricoltura provocati da fagiani, lepri e nutrie.

È quindi evidente che la decisione derivi unicamente dalla volontà di garantire ai cacciatori  più prede possibili durante la stagione venatoria: la volpe si nutre infatti dei continui ripopolamenti artificiali effettuati proprio dai cacciatori.

Un altro regalo alla lobby delle doppiette bresciane per farli andare a caccia tutto l’anno: la maggioranza dei Cittadini sono contrari alla caccia e una politica che non ne tiene conto è irresponsabile.

Chiediamo:

-Al Presidente della Regione Lombardia, all’Assessore al dirigente settore Agricoltura e dell’Ufficio Territoriale Regionale di Brescia di revocare senza indugio l’atto autorizzativo approvato senza il rispetto della normativa vigente.

– Chiediamo alla Regione Lombardia di rispettare la normativa in materia di trasparenza quale strumento atto a garantire il buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione  anche attraverso lo strumento della diffusione e pubblicazione sui siti istituzionali dei provvedimenti normativi.

Oltre alla raccolta firme, la petizione è QUI:

AD AGNADELLO una serata sulle malattie del gatto

ERIKA BOSSETTI – Clinica veterinaria Crema

FILV, FELV, TOXOPLASMOSI, EMOBARTONELLA, GASTROINTERITE FELINA, CLAMIDIA, MALATTIE AGLI OCCHI E ALL’APPARATO RESPIRATORIO. Sono questi gli argomenti principali di cui tratterà ad Agnadello, al centro Boschiroli di via Marconi 6, il medico veterinario Erika Bossetti, in una serata gratuita aperta a tutti gli amanti dei gatti e finalizzata a aiutare chi ha gatti e chi si occupa di colonie feline a comprendere quali sintomi non siano da sottovalutare e quali le vaccinazioni da fare assolutamente.

APPUNTAMENTO GIOVEDI’ 22 GIUGNO ALLE 21, partecipazione libera e gratuita


 

Erika Bossetti lavora per la Clinica Veterinaria di Crema, vive a Nosadello, è una gattara, ha svolto l’Erasmus all’Università di Cordoba e ha vinto una borsa di studio del progetto Leonardo all’università di Salamanca (Ricerca nell’ambito della proteomica, con particolare riferimento a D. immitis e A.suum). E’ laureata in Medicina Veterinaria all’Università Statale di Milano. Tesi di laurea: “DIFFUSIONE DI BARTONELLOSI FELINA NEI GATTI DI COLONIA DELLA CITTÀ DI MILANO E VALUTAZIONE DEL POTENZIALE RISCHIO ZOONOSICO”

Si occupa principalmente di medicina interna, medicina d’urgenza e responsabile del reparto degenti ed è abilitata alla professione dal 2012.

ARRIVANO LE PASSEGGIATE SOCIAL (gratuite, ma solo per pandinesi, agnadellesi e rivoltani)

da CUORDICANE

TUTTI I MERCOLEDI’ DI GIUGNO A RIVOLTA D’ADDA – riservate per residenti dei comuni di Pandino, Rivolta d’Adda e Agnadello – si terranno le PASSEGGIATE SOCIAL per i cani, accompagnati dai loro padroni, i quali, dalle 20 alle 21.30 a nessun costo, faranno un giro in mezzo alla natura rivoltana (gli itinerari saranno resi noti di volta in volta, ma saranno tutti adatti anche a bambini e a persone avanti con gli anni) accompagnati da DIEGO ANTONIOTTI, educatore cinofilo monzese, specializzato in passeggiate di gruppo con cani.

da CUORDICANE

Iscriversi non ha alcun costo, ma è necessario farlo con almeno cinque giorni di anticipo. Le iscrizioni (nome, cognome, telefono, nome del cane, razza, età, sesso e se è sterilizzato) si raccolgono al Civic Centre LA CHIOCCIOLA di via Renzi 3 a Rivolta d’Adda o via mail: info@udagerundo.it .

Massimo 10 umani a passeggiata, minimo 3.
Abbigliamento comodo e adatto alla stagione, scarpe per camminare sull’erba, bocconcini gustosi per il cane, guinzaglio da 2 metri, pettorina, acqua e ciotola. È indispensabile una buona dose di entusiasmo, per stare bene insieme e creare la giusta armonia di gruppo.

 

da CUORDICANE

Le passeggiate sociali sono momenti in cui cani e proprietari possono stare insieme in armonia. Sono solitamente praticate in luoghi come boschi o sentieri conosciuti dall’educatore in modo che possa essere svolto il tutto nella più completa sicurezza e danno ai cani la possibilità di praticare le loro abilità sociali stando liberi e ai proprietari la possibilità di fare domande e condividere insieme l’interesse per i cani. La passeggiata didattica ci insegna a stare in compagnia del cane e a praticare con lui una serie di esercizi davvero utili. Non solo: grazie alle passeggiate didattiche abbiamo la possibilità di conoscere tante persone nuove, con gli stessi interessi e la stessa passione per i cani.
I padroni, vedendo i propri amici a 4 zampe che interagiscono tra loro, imparano a conoscere il proprio cane mentre si relaziona con altri della sua specie; infatti, alle volte ci si spaventa o si hanno degli atteggiamenti esageratamente protettivi causati dalla poco conoscenza del modo di comunicare dei nostri amici tra di loro.

da CUORDICANE

Il padrone, guidato dall’esperienza di istruttori cinofili preparati e competenti, sarà libero di muoversi in totale sicurezza, imparando a gestire il cane in contesti insoliti e in presenza di altri cani e persone. La passeggiata didattica è un modo originale per godersi una mattina o un pomeriggio di sole, con in più il valore aggiunto di apprendere tantissime nozioni utili sull’educazione del cane e di fare nuove amicizie. Un altro obiettivo è quello di creare un gruppo di persone che anche dopo l’esperienza con l’educatore cinofilo, continuino a trovarsi con i loro cani per passeggiare e stare assieme.


 

da CUORDICANE – DIEGO ANTONIOTTI

Diego Antoniotti, istruttore cinofilo, titolare di Cuordicane. Certificato APNEC e Libertas, ha una passione infinita per i cani, con lui da tempo UNArivolta collabora su progetti per la relazione e la collaborazione uomo-cane, per passare del tempo con gli amici e i cani degli amici, imparando divertendosi. Camminare a Cuordicane piace moltissimo. Antoniotti organizza escursioni di dog-trekking in gruppo fondamentalmente per tre motivi: aumenta il livello di socialità dei cani coinvolti, fa bene al proprietario cimentarsi in questo tipo di avventure conoscendo persone nuove, giova alla relazione tra cane e “proprietario”Camminare fa bene al quadrupede e alla salute psico-fisica del bipede.

Luca Spennacchio ci aiuta a capire meglio il nostro cane

L’Ufficio Diritti Animali sovracomunale Gerundo (Rivolta d’Adda, Pandino, Agnadello) organizza per venerdì 28 aprile, alle 21, al Centro Culturale di via Renzi a Rivolta d’Adda, la serata formativa, a partecipazione libera e gratuita, con l’educatore cinofilo Luca Spennacchio dal titolo: “Come comunica il tuo cane?”
Per rispondere ad alcune domande del tipo: Come funziona la mente del cane? I cani provano emozioni? Se si, quali? Cosa li guida nei loro comportamenti? Cosa si aspettano dal mondo che li circonda? Come nascono i loro bisogni? E cosa succede se un cane non è messo nella condizione di soddisfarli coerentemente?

Spennacchio ha un’esperienza di lavoro pluriennale in strutture che ospitano cani abbandonati, è istruttore cinofilo membro n°009A.P.D.T. Italia, studioso di zooantropologia applicata alla Pet Therapy, alla Didattica (qualifica di referee in zooantropologia didattica, Maggio ’04, Bologna), alla pet ownership e alla pet partnership, si è formato presso la Scuola di Interazione Uomo-Animale.

Ha partecipato alla progettazione e realizzazioni di interventi in diverse strutture scolastiche in materia di zooantropologia didattica (scuola media di Settala 2002 – scuola materna di Sesto San Giovanni 2003 – scuola elementare di Ozzano Bologna 2003).

Ha scritto una tesina sulla nascita del rapporto uomo-cane dal titolo “L’alba di una partnership” che viene tutt’ora consigliata nella bibliografia per gli aspiranti istruttori A.P.D.T Italia (Association of Pet Dog Trainers).

E’ fondatore della Scuola Cognitivo Zooantropologica (Scuola CZ) che tiene corsi di formazione per educatori (giunta nel 2008 alla terza edizione) e istruttori cinofili professionisti(prima edizione 2006/2007).

Più info QUI

RACCOLTA FONDI per non far morire la piccola Jenny

Jenny trovata abbandonata pochi giorni fa  a Rivolta d’Adda (probabilmente è la sorellina di Gamby, del nostro amico Momo).

In canile si è scoperto che ha una gravissima malformazione cardiaca! Ha una stenosi della valvola polmonare del cuore: i lembi valvolari sono fusi e non permettono il passaggio del sangue..

Jenny non ha neanche tre mesi di vita e il suo destino è segnato. Così non può vivere. Solo un delicatissimo intervento al cuore può salvarla. O morirà. E presto.

Il dott. Claudio Bussadori, cardio-chirurgo veterinario alla Clinica Veterinaria Gran Sasso a Milano, dove è direttore sanitario, e docente di Cardiologia, Ecografia ed Ecocardiografia, si è reso disponibile ad operarla. Ovviamente Jenny è piccola, sia di età che di dimensioni  (neanche 3 kg) e l’operazione è rischiosa e difficile e va fatta da uno dei migliori.

Ma per operarla vanno coperti i costi. Servono 2.000 euro più IVA

L’Ufficio Diritti Animali Gerundo e tantissimi negozi e bar del Cremasco si sono messi a disposizione e stanno raccogliendo i soldi da donare all’associazione Cinofila Sogni Felici  per pagare l’operazione.

Puoi recarti in uno dei posti aderenti e lasciare il tuo aiuto, o versare (anche cifre più grandi!) direttamente sull’IBAN di Associazione Sogni Felici:

IBAN IT42Q0200856760000103800972

ADERISCONO:

  • A Pandino, Bar Mariani (via Umberto I, 47)
  • A Pandino, Taglia e Cuci Riparazioni Sartoriali (via Circonvallazione 18)
  • A Rivolta d’Adda, Bar Speziali (piazza Vittorio Emanuele, 22)
  • A Rivolta d’Adda, Erboristeria Angolo della Natura (piazza Vittorio Emanuele, 26)

Grazie❤️

PER ESSERE OPERATIVI SUL TERRITORIO

A TUTTI I VOLENTEROSI DI AGNADELLO, PANDINO E RIVOLTA

Visto che a volte ci sono emergenze ed è difficile coordinarsi, è stato creato un GRUPPO CHIUSO SU FACEBOOK da usare per

  • coordinarsi in caso di ricerche di animali
  • passarsi informazioni su maltrattamenti o situazioni da monitorare
  • raccolta fondi per emergenze.

Spero che gli angeli del Gerundo si riconoscano e si iscrivano.