Un importante passo avanti per il benessere di tutti gli animali

Rivolta d’Adda ha ora il proprio Regolamento Benessere Animali, votato all’unanimità nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Il regolamento si occupa di ogni animale ad esclusione di quelli da reddito. Tratta perciò non solo degli animali domestici, ma anche di anatidi, pesci, uccelli domestici e in libertà, equini e fauna alloctona.

E’ vietato predisporre strumenti finalizzati ad impedire la libera circolazione dei felini all’interno del loro habitat o che possano costituire per gli stessi fonte di pericolo o danno, in particolare l’uso di repellenti – comprese le palline antitarme di naftalina o canfora –  a meno che non si trovino all’interno di contenitori ermeticamente chiusi. Allo stesso modo è vietato  l’uso, la detenzione e la vendita di prodotti a base di colle per la cattura della fauna aviaria.

Sono regolamentati anche il sistema di divieto di accesso ai locali pubblici (inammissibile apporre il divieto senza presentazione in Comune di apposita richiesta), la pet terapy, la procedura da seguire nel caso di ritrovamento di bocconi (presumibilmente) avvelenati, l’attività di educatore cinofilo, la procedura in caso di smarrimento di animale domestico.

Alcuni punti del regolamento (per cui sono previste multe) sono la formalizzazione di regolamenti regionali o nazionali come il divieto di taglio di orecchie, coda e corde vocali, di tatuare l’animale, di tenerlo alla catena, di trainarlo con mezzi di locomozione.

E’ vietato il possesso e la vendita dei collari a strozzo, si regolamenta il possesso di animali domestici (per poterne detenere più di dieci va fatta comunicazione al sindaco: il provvedimento serve a contrastare gli accumulatori) e la permanenza di animali sul balcone (non più di due ore di seguito senza la porta aperta: dopodiché scatta la multa; è vietata in ogni caso la detenzione su balcone senza un riparo da sole o intemperie). Altro successo è stata l’imposizione di tenere i cani nelle immediate pertinenze dell’abitazione (“Gli animali domestici non possono essere detenuti in luoghi diversi dalle abitazioni o loro pertinenze”) finalizzato a debellare il diffuso fenomeno di cani lasciati in recinti e casotti in campagna o presso cascine semi abbandonate.

IL regolamento è consultabile sul sito del Comune.

Dopo due anni di attività, infine, l’Ufficio Diritti Animali Gerundo ha concluso il periodo in cui ha giovato del finanziamento regionale (lotta al randagismo).
Il comuei di Rivolta d’Adda ha deciso di continuare a garantire, anche in assenza del finanziamento regionale, la presenza dell’Ufficio Animali sul territorio e consentire all’UDA di continuare a organizzare seminari (il prossimo, sui ricci, con il dottor Massimo Vacchetta, si terrà il 17 febbraio alle 21), incontri, laboratori, mostre, e fornire lo sportello di consulenza in comune. L’ufficio si contatta alla mail info@udagerundo.it e al wup 3463142641

 

Silvia Tozzi, Claudio Speziali e Paola Mazzola

In Lombardia mai più cani alla catena

“Con l’approvazione di questo regolamento forniamo uno strumento innovativo e all’avanguardia nella normativa nazionale che introduce alcune importanti novita’ relative alla gestione degli animali d’affezione”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando la delibera di Giunta che approva il Regolamento di attuazione delle disposizioni di cui al Titolo VIII, Capo II, della l.r. 33/2009, recante norme relative alla tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo.

 

ACCESSO ANIMALI IN OSPEDALI E CASE RIPOSO – “Novita’ assoluta – ha spiegato Gallera – e’ la possibilita’ di accesso di cani, gatti e conigli negli ospedali e nelle Case di riposo, secondo le condizioni di sicurezza stabilite dalle strutture sanitarie o sociosanitarie, rispettando i requisiti minimi riportati dal

regolamento: gli animali devono essere accompagnati da maggiorenni, i cani devono essere muniti di museruola e condotti a guinzaglio; gatti e conigli, invece, dovranno essere alloggiati nell’apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all’ospite”.

 

INTRODUZIONE SANZIONI FINO A 900 EURO – “Altra novita’ molto importante – ha continuato – e’ la possibilita’ di sanzionare chi non rispetta le norme del Regolamento. La cifra va dai 150 ai

900 euro”.

 

OBBLIGO ISCRIZIONE ANAGRAFE – “Viene confermato – ha aggiunto – l’obbligo di identificazione ed iscrizione all’anagrafe degli animali d’affezione per tutti i cani, per i gatti destinati al commercio e quelli delle colonie feline. I proprietari e detentori delle tipologie di gatti soggette a tale obbligo, dovranno recarsi dal medico veterinario per fargli applicare il microchip e iscriverli all’anagrafe degli animali d’affezione”.

 

DOVERI PROPRIETARI – Nel regolamento vengono riportate anche le responsabilita’ e i doveri che il proprietario o il detentore di un animale d’affezione deve avere nella cura e nell’attenzione verso il proprio animale, tenuto conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici, anche nei riguardi della riproduzione, dell’addestramento e delle condizioni di trasporto al seguito del proprietario. “Tra gli obblighi dei proprietari – ha rimarcato l’assessore -, quello di fornire all’animale un ricovero adeguato, cibo e acqua in quantita’ sufficiente, un’adeguata attivita’ motoria, favorire i contatti sociali tipici della specie e assicurare le cure necessarie. Gli animali in addestramento non potranno essere sottoposti ad attivita’ dannose per la loro salute o essere obbligati a superare le proprie capacita’ o forze naturali. Inoltre e’ previsto il divieto di tenere i cani alla catena o applicare loro qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo che per ragioni sanitarie certificate da un veterinario o per temporanee ragioni di sicurezza”.

 

PREVENZIONE RANDAGISMO – “Un altro aspetto importante – ha concluso l’esponente della Giunta Maroni – riguarda la prevenzione del randagismo, con disposizioni in merito alla cattura dei cani vaganti e alle procedure da attivare all’arrivo del cane al canile sanitario, l’eventuale trasferimento al rifugio, e le disposizioni per l’affido degli animali ospitati.

Prevede i doveri posti in capo alle persone fisiche che rinvengono un cane vagante e ai medici veterinari liberi professionisti che accettano in custodia un cane vagante, definendo le procedure da seguire per rintracciare il proprietario”.

da SUSSURRANDOM – Rivolta d’Adda, ha aperto lo sportello per i diritti degli animali

Il sindaco di Rivolta d’Adda, Fabio Calvi, con l’assessore agnadellese Maura Cesana e il consigliere delegato alla tutela animali Erika Bossetti, numerosi esponenti dell’associazione UNArivolta, capeggiati dalla presidente, Lucia Bertini, e con il dottor Carlo Rusconi, che per l’ATS Valpadana ha seguito il progetto e che è Dirigente Veterinario del Servizio Igiene Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche, e con Maurilio Giorgi, Direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, ha presentato sabato mattina la nascita dello sportello Diritti Animali. Lo sportello, UDA Gerundo, ha già esordito nella mattinata ad Agnadello con il suo primo giorno di apertura, ed è gestito dalla Onlus UNArivolta attraverso tre volontari: Silvia Tozzi, Matteo Vertua ed Emanuele Cagna (quest’ultimo vicepresidente dell’associazione).

Lo sportello è aperto nei tre comuni aderenti una volta la settimana a rotazione: il primo e il terzo sabato del mese a Rivolta d’Adda (piano terra), il secondo sabato del mese a Pandino (Ufficio Turistico) e il quarto ad Agnadello (piano terra), dalle 9 alle 11. L’Ufficio dispone di un sito (www.udagerundo.it), di una mail (info@udagerundo.it) e di un numero di cellulare (346 314 2641) e si occuperà di fare front office con le persone, dando consigli, facendo informazione, occupandosi del censimento delle colonie feline, promuovendo una corretta convivenza tra uomini e animali.

In più, l’Ufficio Animali promuove iniziative (presentazione di libri, attività all’area cani, conferenze), il patentino per proprietari di cani e i corsi per tutor colonie feline, e auspica a una collaborazione profonda con le altre realtà del territorio, non solo ATS Valpadana, ma anche con le altre realtà animaliste, con i veterinari attivi sul territorio, con il canile convenzionato e con i canili limitrofi (la Fondazione Barattieri, il canile di Calvenzano) e i gattili, ma anche con le altre associazioni dei tre paesi, avendo già in animo di incontrarle presto e di condividere con loro alcuni progetti.

Il dottor Giorgi ha sottolineato che gli animali di affezione per molte persone sono un supporto indispensabile allo stato di benessere dei proprietari e il loro benessere si integra perfettamente con quello dei loro proprietari, che trovano negli animali anche una ragione di vita. In provincia di Cremona vi sono solamente due Uffici Diritti Animali (l’altro è del Casalasco) e l’idea di creare l’ufficio dell’Altocremasco è venuta all’ex sindaco di Spino d’Adda Paolo Riccaboni subito appoggiato da Calvi.

La presidente di UNArivolta Lucia Bertini si è soffermata su un progetto in particolare: la creazione del Registro Persone Spole con animali. Chi vive da solo e avesse timore di venire a mancare (in via definitiva o per tempo limitato, per ricovero ospedaliero, ad esempio) può iscriversi ad un apposito Registro presso l’UDA e con esso ha la garanzia che se dovrà lasciare soli i propri animali, anche d’improvviso, l’UDA si occuperà di loro in via temporanea (appoggiandosi alla Fondazione Barattieri) o definitiva (cercando una nuova adozione). Lo sportello sta anche organizzando il corso per dog sitter al fine di dare una formazione, anche legale e di primo soccorso, agli operatori, i cui nominativi saranno poi iscritti in un albo sovracomunale creato ad hoc.

 

da SUSSURRANDOM

Comunicazione relativamente alla conferenza stampa Ufficio Diritti Animali stamani a Rivolta d’Adda

Giorgi, Calvi, Cesana e Bossetti

Il sindaco di Rivolta d’Adda, Fabio Calvi, con l’assessore agnadellese Maura Cesana e il consigliere delegato alla tutela animali Erika Bossetti, numerosi esponenti dell’associazione UNArivolta, capeggiati dalla presidente, Lucia Bertini, e con il dottor Carlo Rusconi, che per l’ATS Valpadana ha seguito il progetto e che è Dirigente Veterinario del Servizio Igiene Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche, e con Maurilio Giorgi, Direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, ha presentato sabato mattina la nascita dello sportello Diritti Animali.

Lo sportello, UDA Gerundo, ha già esordito nella mattinata ad Agnadello con il suo primo giorno di apertura, ed è gestito dalla Onlus UNArivolta attraverso tre volontari: Silvia Tozzi, Matteo Vertua ed Emanuele Cagna (quest’ultimo vicepresidente dell’associazione).

Lo sportello è aperto nei tre comuni aderenti una volta la settimana a rotazione: il primo e il terzo sabato del mese a Rivolta d’Adda (piano terra), il secondo sabato del mese a Pandino (Ufficio Turistico) e il quarto ad Agnadello (piano terra), dalle 9 alle 11. L’Ufficio dispone di un sito (www.udagerundo.it), di una mail (info@udagerundo.it) e di un numero di cellulare (346 314 2641) e si occuperà di fare front office con le persone, dando consigli, facendo informazione, occupandosi del censimento delle colonie feline, promuovendo una corretta convivenza tra uomini e animali.

In più, l’Ufficio Animali promuove iniziative (presentazione di libri, attività all’area cani, conferenze), il patentino per proprietari di cani e i corsi per tutor colonie feline, e auspica a una collaborazione profonda con le altre realtà del territorio, non solo ATS Valpadana, ma anche con le altre realtà animaliste, con i veterinari attivi sul territorio, con il canile convenzionato e con i canili limitrofi (la Fondazione Barattieri, il canile di Calvenzano) e i gattili, ma anche con le altre associazioni dei tre paesi, avendo già in animo di incontrarle presto e di condividere con loro alcuni progetti.

Il dottor Giorgi ha sottolineato che gli animali di affezione per molte persone sono un supporto indispensabile allo stato di benessere dei proprietari e il loro benessere si integra perfettamente con quello dei loro proprietari, che trovano negli animali anche una ragione di vita. In provincia di Cremona vi sono solamente due Uffici Diritti Animali (l’altro è del Casalasco) e l’idea di creare l’ufficio dell’Altocremasco è venuta all’ex sindaco di Spino d’Adda Paolo Riccaboni subito appoggiato da Calvi.

La presidente di UNArivolta Lucia Bertini si è soffermata su un progetto in particolare: la creazione del Registro Persone Spole con animali. Chi vive da solo e avesse timore di venire a mancare (in via definitiva o per tempo limitato, per ricovero ospedaliero, ad esempio) può iscriversi ad un apposito Registro presso l’UDA e con esso ha la garanzia che se dovrà lasciare soli i propri animali, anche d’improvviso, l’UDA si occuperà di loro in via temporanea (appoggiandosi alla Fondazione Barattieri) o definitiva (cercando una nuova adozione). Lo sportello sta anche organizzando il corso per dog sitter al fine di dare una formazione, anche legale e di primo soccorso, agli operatori, i cui nominativi saranno poi iscritti in un albo sovracomunale creato ad hoc.

Il video della conferenza stampa a questa pagina:

NOTIZIE: Rivolta. In arrivo l’Ufficio diritti animali: in 3 comuni lo sportello di tutela e informazione

Per metà febbraio potrebbe essere assegnato il nuovo Ufficio diritti animali: promosso dai Comuni di Rivolta d’Adda, Pandino e Agnadello, diventerà uno sportello utile a soddisfare ogni necessità, dubbio o problema legato agli animali. “Al momento – spiega il sindaco Fabio Calvi – è in corso la manifestazione di interesse per trovare un’associazione animalista che si faccia carico di questo nuovo servizio per cui il comune di Rivolta, insieme a Spino d’Adda (amministrazioni Calvi e Riccaboni), con Pandino e ad Agnadello, ha ottenuto da Regione Lombardia, tramite Ats Valpadana, un finanziamento di 7 mila euro”.

 

Cittadini ed animali

“L’obiettivo dell’Uda – prosegue Calvi – è di garantire la salute pubblica dei cittadini e la tutela degli animali d’affezione attraverso il controllo sanitario degli animali vaganti; sensibilizzare la cittadinanza riguardo agli abbandoni, ai maltrattamenti e più in generale, ai comportamenti sanzionati dalla legge regionale; controllare la popolazione dei cani e dei gatti, mediante la limitazione delle nascite e il censimento delle colonie feline; dare aiuto ed assistenza ai cittadini nella gestione delle problematiche con i propri animali domestici”.

 

I progetti ed i turni

Tra i progetti dei Comuni coinvolti ci sono diversi corsi: dalla formazione dei tutor di colonia felina al patentino per i proprietari di cani, oltre al corso per formare dog sitter “approvati Uda” e dar vita al registro delle persone sole con animali. Il funzionamento dell’Ufficio diritti animali verrà regolato a rotazione tra i tre Comuni: sarà aperto dalle 9 alle 11 a Rivolta il primo e il terzo sabato del mese, presso il Comune al piano terra; a Pandino dalle 9 alle 11 il secondo sabato del mese, negli spazi dedicati all’Ufficio turistico; infine, ad Agnadello dalle 9 alle 11 il quarto sabato del mese presso il Comune. Inoltre, sarà attivato un numero di telefono (3463142641) e la mail info@udagerundo.it, e si potranno prendere appuntamenti con i volontari al di là dell’orario di sportello.

 

da CREM@ONLINE