FAQ & Curiosità

Nel cane esistono dei segnali evidenti di buona salute?

Certamente segnali di benessere si vedono guardando la cute, il mantello e gli occhi del cane. La cute deve essere elastica, liscia, con un colorito dal rosa pallido al nero. Il mantello deve risultare lucido e pulito. Gli occhi devono essere limpidi, brillanti e privi di secrezioni. Inoltre un cane in buona salute si muove con agilità, corre, gioca, salta, sale e scende le scale con agilità.

A che età un cane viene considerato anziano?

In generale un cane viene considerato anziano quando raggiunge i 7 o gli 8 anni di età. Tuttavia la razza e soprattutto la taglia del cane possono influenzare il processo di invecchiamento. Infatti i cani di taglia piccola solitamente hanno un’aspettativa di vita più lunga dei cani di taglia grande, con conseguente slittamento in avanti dell’età della vecchiaia. Tieni presente che il fisico e il metabolismo di un cane anziano sono più deboli, occorre quindi prestare particolare attenzione alla sua salute con un’alimentazione specifica per le sue necessità.

Cosa fare in  caso di decesso del cane?

Recarsi dal veterinario (o chiedere visita a domicilio) per fare attestare il decesso che costa circa 100 euro – Il veterinario compilerà un certificato di decesso – Presentare il certificato al Servizio Veterinario della ASL di pertinenza entro qualche giorno. Se il cane non è morto per malattia infettiva, è possibile seppellire il cane in un terreno di proprietà o in alternativa farlo cremare da ditte specializzate e conservare le ceneri. La sanzione di omessa denuncia di scomparsa, morte e trasferimento di proprietà va da € 78,00 € 233,00. Sbarazzarsi della carcassa gettandola nei cassonetti comporta una sanzione di  28.000,00 €(D.Lgs. n. 36/2005).

Tenete sotto mano il libretto sanitario del cane dove è riportata l’iscrizione all’anagrafe canina. Nel certificato di decesso dovrà essere indicato che il cane non abbia morso nessuno negli ultimi 15 giorni di vita.

Il mio cucciolo ha perso un dente, che cosa devo fare? È normale?

E’ assolutamente normale per un cucciolo perdere i primi denti. Solitamente i denti da cucciolo cadono in modo spontaneo. Solo di rado questo non accade e potrebbe risultare necessario l’intervento di un veterinario per asportarli, così da permettere ai denti da adulto di crescere nel modo corretto.

Come deve essere la cuccia del cane?

Innanzitutto bisogna accertarsi che sia lavabile, oltre che per la normale pulizia, per il fatto che le pulci possono depositarvi le loro uova. Se abitueremo sin da cucciolo il cane ad usare la propria cuccia, sarà più facile evitare che in futuro esso salti sui letti o sulle poltrone.

Come posso prendermi cura delle unghie del mio cane?

I cani che si muovono su terreno duro limano naturalmente le proprie unghie. Gli altri cani, e soprattutto quelli di piccola taglia, necessitano di un taglio periodico, utilizzando un’apposita tronchesina o tagliaunghie veterinario. Non tutti i soggetti amano questo intervento, pertanto è bene che il cane venga abituato sin da cucciolo all’operazione. Bisogna prestare attenzione a non tagliare la parte sensibile dell’unghia, che è molto vascolarizzata: se viene per sbaglio tagliata, provoca dolore e sanguinamento; nel dubbio, meglio affidarsi alla mano più esperta del veterinario.

Ogni quanto va fatto il bagno al cane ?

I bagni non vanno fatti con troppa frequenza. Non esiste in merito una regola tassativa; è buona norma cercare di evitarli nei periodi freddi dell’anno, al fine di evitare malattie da raffreddamento. La frequenza può essere maggiore nel periodo estivo. E’ importante utilizzare sempre uno shampoo adeguato.

Quante volte bisogna portare fuori il cane per i bisogni ?

Almeno 3-4 volte al giorno è opportuno far scendere il cane per una passeggiata, e soprattutto per l’espletamento dei suoi bisogni corporei.

Come devo pulire le orecchie del mio cane?

Per la pulizia del padiglione auricolare (parte esterna dell’orecchio) si possono utilizzare tamponi di cotone asciutto od appena inumidito. Per la pulizia del canale uditivo interno, al fine di rimuovere ad esempio eventuale cerume, bisogna fare molta attenzione per non provocare lesioni al timpano: per tale motivo è meglio rivolgersi al veterinario.

Come devo pulire gli occhi del mio cane?

E’ un’operazione delicata che richiede un po’ di attenzione. E’ opportuno non utilizzare lo stesso tampone di garza o batuffolo di cotone per entrambi gli occhi, per non propagare eventuali infezioni.

Quali vaccinazioni devono essere effettuate nel cane? E quando vanno praticate ?

Le vaccinazioni contro vari tipi di malattie infettive che possono interessare il cucciolo il cane adulto rappresentano una precauzione elementare, ma importante. A tale scopo è indispensabile rivolgersi al medico veterinario, che verificherà le condizioni generali di buona salute dell’animale e successivamente imposterà il corretto piano vaccinale.

Come combattere le pulci e le zecche?

Esistono diversi modi per combattere i parassiti esterni di della cute, come ad esempio collari antiparassitari, prodotti spray, e gocce per uso esterno. Soprattutto nel caso di infestazioni di un a certa entità, è importante effettuare una disinfestazione degli ambienti normalmente frequentati dal soggetto, soprattutto della cuccia.

E’ necessario un controllo medico periodico del proprio cane?

E’ buona norma l’abitudine di controllare periodicamente la salute del proprio animale. Il controllo regolare da parte del veterinario verificherà le condizioni generali di salute del soggetto, controllerà la presenza o meno di parassiti esterni (pulci, zecche) od interni (parassiti intestinali), aiutando così ad impedire l’insorgere di eventuali malattie, o riducendone in tempo gli effetti.

Cosa posso fare se, tornato dalla pensione per animali, il mio cane presenta evidenti lesioni?

Dal punto di vista giuridico, il rapporto intercorso tra la pensione ed il proprietario dell’animale è ascrivibile nell’ambito del contratto di deposito oneroso; come impone l’art. 1768 c.c., la pensione doveva seguire la diligenza “del buon padre di famiglia” durante la custodia dell’animale e, in caso di eventuali problemi, informare subito il proprietario delle condizioni di salute. Una volta accertato lo stato di salute dell’animale riconsegnato, la pensione risulterà di certo contrattualmente inadempiente e non potrà pretendere alcunché a titolo di compenso per la custodia o quant’altro ma, anzi, potrà essere tenuta responsabile delle lesioni subite dal cane e risarcire il danno subito.