FAQ & Curiosità

SEPARAZIONE & DIVORZIO

In caso di separazione personale, a quale dei coniugi spetterà il cane o il gatto acquistato o adottato durante il matrimonio?

Occorre ricordare come non sono presenti nel nostro ordinamento norme specifiche dirette a regolare l’assegnazione o il mantenimento degli animali da affezione in caso di separazione personale o divorzio; bisognerà in primo luogo stabilire chi effettivamente sia il proprietario del cane, atteso che il regime giuridico degli animali da affezione, purtroppo, è del tutto equiparato a quello dei beni mobili. Pertanto, all’acquisto di un cane da parte dei coniugi in regime di comunione legale può applicarsi la regola generale per la quale (art. 177 c.c.): “Costituiscono oggetto della comunione: a) gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio…”; se l’animale risulta acquistato dopo le nozze anche solo dal marito, ad esempio, entrambi i coniugi dovranno essere considerati proprietari. Per quanto appena detto, l’animale da compagnia non è comunque considerato autonomo “soggetto” di diritti da parte dell’ordinamento; non potrà pertanto ottenersi un “autonomo” assegno di mantenimento in suo favore sebbene gli oneri relativi possano venire ricompresi nell’ordinario assegno divorzile (ma ciò dipenderà solo dalla sensibilità del singolo giudice).