Iniziative

PASSEGGIATA DI GRUPPO A GRADELLA

Sabato 14 alle 19 noi proprietari di cani e umili passeggiatori senza cani (l’incontro è aperto a tutti e gratuito) ci troviamo nel cortile della scuola di Gradella per una breve passeggiata in paese sino al Lazzaretto e da qui alla roggia. Una passeggiata di un paio di kilometri adatta a tutti, scarpe chiuse e antizanzare. Alle panchine faremo qualche esercizio di mobility. Alla roggia possibilità di fare il bagno per tutti.

Per partecipare: collare, guinzaglio, ciotola e acqua. Si auspica la presenza di cani non aggressivi (per i quali è necessaria museruola).

Gratos, ma con iscrizione via mail a info@udagerundo.it

MERCOLEDI’ 27 LA TERZA PASSEGGIATA CON EDUCATORE CINOFILO

La passeggiata di mercoledì 27 ad Agnadello è adatta a tutti e breve. Siarriverà alla chiesa di Sant’Antonio nella omonima frazione percorrendo via Sant’Antonio, che è asfaltata. Lungo il percorso, si transiterà dalla Cascina Paradiso (maneggio, capre) e si vedrà il vecchio mulino in legno e il cippo che segnava il confine Veneto. Quindi a Sant’Antonio la chiesa di campagna, e alla roggia Badessa e al Brolo.

La costruzione, che risale al 1663, ha una forma quasi quadrata ed è composta da chiesetta, campanile, casa del custode, cortiletto e il tutto è cintato da un muro.La chiesa è divisa in due parti da un muro con tre grandi aperture arcuate provviste di cancelletto.
Si possono distinguere, pertanto, l’atrio e la chiesa propriamente detta. Sul muro dell’atrio si può notare un affresco che rappresenta l’apparizione della Madonna di Caravaggio.
Nella chiesa, il sito dell’altare maggiore è situato sull’alzata di un gradino. Sulla parete centrale si trova un grande affresco rappresentante S. Antonio da Padova; sul lato destro c’è un piccolo affresco dedicato a S. Defendente. Sempre sul lato destro ma nel sito dei fedeli si trova un quadro di grandi dimensioni con l’immagine del santo di Padova.
La costruzione fu restaurata nel 1984 per interessamento del parroco di quel tempo, Don Luigi Possenti, delle famiglie residenti nella cascina e della popolazione di Agnadello.

Una volta ritornati al punto di ritrovo, chi lo vorrà potrà concludere la serata con un aperitivo al bar SuMisura di Agnadello, con i cani, per verificare come si comportano socializzando non in passeggiata e per salutarci all’anno prossimo.

 

La passeggiata si svolge dalle 19.45 alle 21.30. Ad accompagnare padroni e cani ci sarà, anche quest’anno, l’educatore cinofilo Diego Antoniotti di Cuordicane, specializzato in trekking e passeggiate con i cani.

 

PER ISCRIVERSI: O VIA MAIL: info@udagerundo.it OPPURE AL BAR SPEZIALI (CHIEDERE DI CLAUDIO). SI SPECIFICA NOME COGNOME PAESE UN CONTATTO MAIL O TELEFONICO, RAZZA/ DIMENSIONE DEL CANE, NOME ETA’ E SE E’ STERILIZZATO.

 

Passeggiata social del 13/6: Rivolta e l’Adda

La prima passeggiata social del 2018 è in programma il 13 giugno, dalle 19.45 alle 21.30 a Rivolta d’Adda. Ad accompagnare padroni e cani ci sarà, anche quest’anno, l’educatore cinofilo Diego Antoniotti di Cuordicane, specializzato in trekking e passeggiate con i cani.

Il giro è il classico percorso rivoltano: l’anello dai Cancelli lungo l’Adda.  Circa 4,40 kilometri, un’ora e venti di cammino.

Si porta: acqua per il cane, spray zanzare, scarpwe chiuse (il percorso è tutto in strada sterrata. Un percorso non impegnativo, lungo il quale si incroceranno diverse anse dell’Adda in cui, volendo, i cani potranno fare il bangno. La flora comprende il sambuco, l’acacia, il nocciolo, la quercia, il carpino, l’olmo, il frassino, l’acero, il salice.

Ovviamente, nel bosco si distinguono 3 o 4 strati di vegetazione: uno strato arboreo alto fino a 20 metri, uno o due strati di arbusti e di alberi in crescita alti da 1 a 8 metri e uno strato erbaceo alto fino ad un metro.

Il percorso segue in parte la Pe.dal.Adda. Le rive dell’Adda sono un luogo privilegiato dal quale si possono apprezzare alcuni dei passaggi meglio conservati della Valpadana interna.
La fruizione lenta di questo territorio consente di godere di una modalità di viaggio che porta alla comprensione della storia, della natura e della cultura delle località visitate, rispettandone l’integrità secondo le regole di un turismo consapevole, destinato a migliorare le economie locali.

 

PER ISCRIVERSI: O VIA MAIL: info@udagerundo.it OPPURE AL BAR SPEZIALI (CHIEDERE DI CLAUDIO). SI SPECIFICA NOME COGNOME PAESE UN CONTATTO MAIL O TELEFONICO, RAZZA/ DIMENSIONE DEL CANE, NOME ETA’ E SE E’ STERILIZZATO.

 

http://www.pallotti.it/naturadelladda/umidoflora.htm

PASSEGGIATE SOCIAL CON L’EDUCATORE CINOFILO, TAPPA DEL 20 GIUGNO A PANDINO

LA TAPPA DI MERCOLEDI’ 20 GIUGNO PREVEDE LA PARTENZA ALLE 1945 LUNGO LA STRADA DELLA ZECCA, PASSANDO IN TERRITORIO DI AGNADELLO FINO ALLA CASCINA COSTA CREMASCA CON LA SUA CHIESA (TERRITORIO DI PALAZZO PIGNANO).

Si tratta di unaa chiesetta seicentesca della cascina “Costa vecchia” ( oggi detta Costa Cremasca ) in cui è conservato un affresco – inizialmente in S. Maria della Vittoria – raffigurante Maria, il Bambino e i Santi, voluto in eguito alla Battaglia di Agnadello (1516).

La chiesa è sorta sul precedente oratorio cinquecentesco dedicato a S. Marco, allungato con un’abside quadrata sul tetto dalla quale sorge un campanile di piccole dimensioni. La nuova chiesa fu costruita per volere del proprietario del terreno il vescovo Premoli e fu inaugurata presumibilmente nel 1686. Essa non si trova sul territorio di Agnadello ma su quello di Palazzo Pignano, tuttavia è collegata al nostro paese per le vicende della famosa battaglia. Si tratta di un edificio barocco, con alcuni elementi tardo-rinascimentali. La facciata è semplice e lineare, con un timpano semiovale, una trifora e lavori a stucco.
L’interno,abbastanza elegante, è dipinto in blu e giallo e si presenta con tre campate in una navata, più il presbiterio. Attorno corre una trabeazione in stucco sorretta da colonne scure su basamento.

Nelle vicinanze anche un cippo coevo.

DA LI’ SI PUO’ TORNARE INDIETRO OPPURE RIPRENDERE LA STRADA DELLA ZECCA FACENDO UN PASSAGGIO NEI CAMPI, IN UNO SPAZIO DI ROGGE INCANTEVOLE.

IL PERCORSO DURA CIRCA UN’ORA E MEZZA A UNA VELOCITà MEDIA DI 3,5 KMH ED E’ DI QUASI 5 KILOMETRI. LA STRADA E’ TUTTA STERRATA, OBBLIGO DI SCARPE CHIUSE E, PER CHI OPTASSE PER UN TRATTO NEI CAMPI AL RITORNO (CIRCA 20 MINUTI DI TRAGITTO) PANTALONI LUNGHI.

I CANI SONO TENUTI AL GUINZAGLIO, VA PORTATA ACQUA E CIOTOLA PER LORO.

PER PARTECIPARE INVIARE MAIL A info@udagerundo.it CON I VOSTRI DATI (NOME COGNOME PAESE TELEFONO) E DEL CANE (ETA’, SESSO, NOME, SE STERILIZZATO, RAZZA): VI SARA’ COMUNICATO IL PUNTO DI RITROVO.

Ritornano, sui tre comuni, le passeggiate social e cinofile

I MERCOLEDI’ 13- 20 – 27 GIUGNO A RIVOLTA D’ADDA, PANDINO, AGNADELLO –  riservate per residenti dei comuni di Pandino, Rivolta d’Adda e Agnadello – si terranno le PASSEGGIATE SOCIAL per i cani, accompagnati dai loro padroni, i quali, dalle 19.45 alle 21.30 a nessun costo, faranno un giro in mezzo alla nostra natura accompagnati da DIEGO ANTONIOTTI, educatore cinofilo monzese, specializzato in passeggiate di gruppo con cani.

 

Iscriversi non ha alcun costo, ma è necessario farlo con almeno cinque giorni di anticipo. Le iscrizioni (nome, cognome, telefono, nome del cane, razza, età, sesso e se è sterilizzato) si raccolgono  via mail: info@udagerundo.it  o presso il Bar Speziali o allo sportello in comune il sabato mattina.

Prima passeggiata social a Rivolta d’Adda, 2017

Massimo 10 umani a passeggiata, minimo 3. 
Abbigliamento comodo e adatto alla stagione, scarpe per camminare sull’erba, bocconcini gustosi per il cane, guinzaglio da 2 metri, pettorina, acqua e ciotola. È indispensabile una buona dose di entusiasmo, per stare bene insieme e creare la giusta armonia di gruppo.

 

La passeggiata didattica ci insegna a stare in compagnia del cane e a praticare con lui una serie di esercizi davvero utili. Non solo: grazie alle passeggiate didattiche abbiamo la possibilità di conoscere tante persone nuove, con gli stessi interessi e la stessa passione per i cani.

I padroni, vedendo i propri amici a 4 zampe che interagiscono tra loro, imparano a conoscere il proprio cane mentre si relaziona con altri della sua specie; infatti, alle volte ci si spaventa o si hanno degli atteggiamenti esageratamente protettivi causati dalla poco conoscenza del modo di comunicare dei nostri amici tra di loro.

 

Un altro obiettivo è quello di creare un gruppo di persone che anche dopo l’esperienza con l’educatore cinofilo, continuino a trovarsi con i loro cani per passeggiare e stare assieme.

 

La passeggiata di Rivolta (alla Boldrinaglia) vedrà la consegna di un pensiero ai partecipanti; quella di Pandino (alla Zecca) si avvarrà della presenza della GEV del Parco del Tormo, quella di Agnadello (a Sant’Antonio) si concluderà con la possibilità di fare una cena assioeme (quella però a pagamento!)

 

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Diego Antoniotti, istruttore cinofilo, titolare di Cuordicane. Certificato APNEC e Libertas, ha una passione infinita per i cani, con lui da tempo UNArivolta collabora su progetti per la relazione e la collaborazione uomo-cane, per passare del tempo con gli amici e i cani degli amici, imparando divertendosi. Camminare a Cuordicane piace moltissimo. Antoniotti organizza escursioni di dog-trekking in gruppo fondamentalmente per tre motivi: aumenta il livello di socialità dei cani coinvolti, fa bene al proprietario cimentarsi in questo tipo di avventure conoscendo persone nuove, giova alla relazione tra cane e “proprietario”Camminare fa bene al quadrupede e alla salute psico-fisica del bipede.