#FALLISMETTERE: SENATO VOTI NO A PROROGA TEST ANIMALI SU SOSTANZE ABUSO

Giorni decisivi in Parlamento per mettere fine ai test condotti su animali per fumo, alcol e droghe: esperimenti crudeli, antiscientifici, inutili e inefficaci.

Chiediamo al  Ministro della Salute Beatrice Lorenzin di rispettare l’impegno (sancito nel decreto legislativo n° 26/2014) che mette al bando i test sulle sostanze d’abuso condotti sugli animali, quelli finalizzati ai trapianti di organi tra specie diverse (gli xenotrapianti) e il “riutilizzo” di alcuni animali in alcune sperimentazioni particolarmente dolorose.

FIRMATE!

Questi esperimenti dovevano essere vietati per Legge nel 2017 ma il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha prima concesso un anno di proroga e poi ha dato parere favorevole a un emendamento che si voterà in Senato il 15 febbraio, con il quale questi test potranno continuare fino al 2021, per altri 5 anni e con decine di migliaia di animali uccisi! Anche se gli animali non fumano, non bevono e non si drogano, ogni giorno migliaia di loro continuano a subire test per verificarne gli effetti dannosi già noti da tempo. Fumano l’equivalente di 266 sigarette al giorno, subiscono iniezioni o inalano i vapori dell’alcol immobili per ore, giorni.

“Chiediamo al  Ministro della Salute Beatrice Lorenzin di rispettare l’impegno (sancito nel decreto legislativo n° 26/2014) che mette al bando i test sulle sostanze d’abuso condotti sugli animali, quelli finalizzati ai trapianti di organi tra specie diverse (gli xenotrapianti) e il “riutilizzo” di alcuni animali in alcune sperimentazioni particolarmente dolorose – sottolinea la LAV – Dobbiamo chiedere a tutti i Senatori  di rispettare l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 26-2014 che vieta la sperimentazione animale di fumo, l’alcol e le droghe e di votare contro l’emendamento De Biasi e altri, che proroga lo stop ai test sulle sostanze d’abuso fino al 2021: nessuno di loro può  calpestare le 57.600 firme di cittadini favorevoli a una ricerca diversa, davvero scientifica, eticamente compatibile, già raccolte con la nostra petizione “Aiutali a uscirne” (http://www.lav.it/cosa-facciamo/vivisezione/aiutali-a-uscirne) e consegnate poche settimane fa al Ministro della Salute” né tantomeno la volontà di oltre l’80% dei cittadini italiani contrari alla sperimentazione animale.

Ecco l’assortita composizione dei Senatori che hanno firmato le proposte di proroga degli esperimenti: “sono consapevoli che stanno difendendo una ricerca scientificamente anacronistica e immorale?”, si chiede la LAV:

DE BIASI (Pd-Milano), PADUA (Pd-Scicli Rg), AIELLO (Ncd-Catanzaro), BIANCO (Pd-Torino), MATURANI (Pd-Roma), RIZZOTTI (Fi-Torino), D’AMBROSIO LETTIERI (Fittiani CoR-Bari), MATTESINI (Pd-Arezzo), ZUFFADA (Fi-Robecco sul Naviglio Mi), CHITI (Pd-Pistoia), DIRINDIN (Pd-Torino), ROMANO (Autonomie-Aversa Ce), CATTANEO (Sen. a vita, Autonomie, Brugherio-Mb), GIOVANARDI (Gal-Modena),  BRUNI (Fittiani CoR-Otranto Le), PERRONE (Fittiani CoR-Corato Ba), COCIANCICH (Pd-Milano), RUSSO (Pd-Trieste).

Parere positivo dato dal Governo con il Sottosegretario PIZZETTI (Pd-Cremona) e il relatore COLLINA (Pd-Faenza-Ra). 

L’assessore Regione Lombardia: qui non abbatteremo lupi

In Regione Lombardia non sarà abbattuto nessun lupo. Ad assicurarlo è l’assessore regionale all’Ambiente e Sviluppo Sostenibile, Claudia Terzi, in una nota. “Da un lato – spiega – perché sono le Regioni a chiedere le deroghe al Ministero e io non ho intenzione di chiederne nessuna, dall’altro perché, nella nostra regione, i capi sono pochi, non stanziali e ad oggi non si riscontrano particolari problemi legati alla loro presenza”.

Con il Piano Lupo, ad ogni modo, “non si autorizza affatto l’abbattimento dei lupi in maniera indiscriminata. Ogni regione potrà chiedere o meno la deroga secondo quanto prescritto dalla direttiva Ue che già norma la questione. Noi, in Lombardia, da sempre sosteniamo il ritorno del lupo, anche con progetti europei”.

Il fumo passivo colpisce gli animali domestici molto più velocemente rispetto all’uomo

Il problema principale per gli animali è che il fumo di sigaretta incide pesantemente sulla loro salute, almeno quanto accade con i bambini, che respirano più fumo rispetto agli adulti visto che camminano più “in basso”. Il fumo può anche attaccarsi alla pelliccia degli animali. In questo modo, quando essi si puliscono, ingeriscono le tossine depositate sul loro pelo, esponendosi ancora di più alle sostanze chimiche nocive presenti nella sigaretta.

Secondo gli scienziati britannici, i cani esposti al fumo di tabacco hanno molte più probabilità di soffrire con il naso e di avere problemi ai polmoni rispetto ai cani non esposti al fumo. E i gatti che vivono in casa di un fumatore hanno raddoppiate probabilità di sviluppare un linfoma maligno felino, una forma di tumore tipica dei gatti che provoca la morte entro un anno dalla diagnosi.

Un ulteriore problema può riguardare l’ingestione accidentale da parte degli animali della cicca della sigaretta lasciata in giro per casa, oppure dei resti nel posacenere. Questo può causare avvelenamento, e in alcuni casi può anche essere fatale.

Cosa si può fare per proteggerli? Va da sé che la soluzione sarebbe smettere di fumare. In alternativa, per chi proprio non volesse rinunciare alla sigaretta, sarebbe opportuno seguire dei piccoli accorgimenti, come fumare all’aperto, aerare spesso le camere e fare in modo che cicche e posaceneri siano sempre fuori dalla portata dei nostri amici a quattro zampe.

 

NOTIZIE: Rivolta. In arrivo l’Ufficio diritti animali: in 3 comuni lo sportello di tutela e informazione

Per metà febbraio potrebbe essere assegnato il nuovo Ufficio diritti animali: promosso dai Comuni di Rivolta d’Adda, Pandino e Agnadello, diventerà uno sportello utile a soddisfare ogni necessità, dubbio o problema legato agli animali. “Al momento – spiega il sindaco Fabio Calvi – è in corso la manifestazione di interesse per trovare un’associazione animalista che si faccia carico di questo nuovo servizio per cui il comune di Rivolta, insieme a Spino d’Adda (amministrazioni Calvi e Riccaboni), con Pandino e ad Agnadello, ha ottenuto da Regione Lombardia, tramite Ats Valpadana, un finanziamento di 7 mila euro”.

 

Cittadini ed animali

“L’obiettivo dell’Uda – prosegue Calvi – è di garantire la salute pubblica dei cittadini e la tutela degli animali d’affezione attraverso il controllo sanitario degli animali vaganti; sensibilizzare la cittadinanza riguardo agli abbandoni, ai maltrattamenti e più in generale, ai comportamenti sanzionati dalla legge regionale; controllare la popolazione dei cani e dei gatti, mediante la limitazione delle nascite e il censimento delle colonie feline; dare aiuto ed assistenza ai cittadini nella gestione delle problematiche con i propri animali domestici”.

 

I progetti ed i turni

Tra i progetti dei Comuni coinvolti ci sono diversi corsi: dalla formazione dei tutor di colonia felina al patentino per i proprietari di cani, oltre al corso per formare dog sitter “approvati Uda” e dar vita al registro delle persone sole con animali. Il funzionamento dell’Ufficio diritti animali verrà regolato a rotazione tra i tre Comuni: sarà aperto dalle 9 alle 11 a Rivolta il primo e il terzo sabato del mese, presso il Comune al piano terra; a Pandino dalle 9 alle 11 il secondo sabato del mese, negli spazi dedicati all’Ufficio turistico; infine, ad Agnadello dalle 9 alle 11 il quarto sabato del mese presso il Comune. Inoltre, sarà attivato un numero di telefono (3463142641) e la mail info@udagerundo.it, e si potranno prendere appuntamenti con i volontari al di là dell’orario di sportello.

 

da CREM@ONLINE

Serata sul Trasporto animale da reddito con dott. Dal Monte e dott. Rusconi

RIVOLTA D’ADDA – Sabato 28/1 alle 21 in Sala fallaci a Rivolta d’Adda si è svolto l’incontro su trasporto e benessere animali da reddito (con particolare attenzione ai bovini) all’interno dei cicli di convegni di Santa Apollonia.  L’incontro è stato pensato primariamente per gli allevatori, target principale della Fiera di Santa Apollonia e dei suoi convegni, e avrà la durata di due ore. L’obiettivo, favorire la corretta conoscenza delle normative in materia a beneficio di tutti, dei trasportatori ma soprattutto degli allevatori e dei consumatori.

La sala era gremita, gli interventi e le domande moltissimi. I relatori sono stati Carlo Rusconi, responsabile per l’ATS Valpadana per il settore Igiene, produzioni e zootecnica, e Luca Dal Monte, della Polizia di Stato, che, dal 2009, svolge anche attività come docente sulla legislazione relativa al trasporto degli animali vivi, anche nei corsi di formazione organizzati dalla Commissione Europea DG Sante e presso la Scuola Nazionale di Polizia Stradale di Cesena. Diffusamente si tratterà del benessere da animali da reddito, in particolare dei bovini, e dell’approccio etico al loro allevamento e trasporto; di BA e normativa; dei rischi sanitari più recenti (ad esempio la Blue Tongue); di distress e della consapevolezza dei consumatori; dello stress termico nel trasporti animali; della mortalità nel trasporto; delle alterazioni evidenziabili in bovini trasportati.

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Incontro sul trasporto degli animali da reddito

ALL’INTERNO DELLE INIZIATIVE ORGANIZZATE PER LA FIERA DI SANTA APOLLONIA, il dottor Carlo Rusconi, dirigente settore veterinario ATS Valpadana, e il dottor Luca Dal Monte Sovrintendente in servizio preso la Sezione Polizia Stradale di Verona, tratteranno del trasporto degli animali da reddito, in particolare dei bovini. L’incontro si svolgerà SABATO 28 GENNAIO ALLE ORE 21 in Sala fallaci (via Galilei) a Rivolta d’Adda.

INTRODUCE IL SINDACO, DOTTOR FABIO MARIA MARTINO CALVI –

modera il vicepresidente UNArivolta, Emanuele Cagna

Diffusamente si tratterà del benessere da animali da reddito, in particolare dei bovini, e dell’approccio etico al loro allevamento e trasporto; di BA e normativa; dei rischi sanitari più recenti (ad esempio la Blue Tongue); di distress e della consapevolezza dei consumatori; dello stress termico nel trasporti animali; della mortalità nel trasporto; delle alterazioni evidenziabili in bovini trasportati.

A Rivolta d’Adda i bovini condotti presso la mostra Interprovinciale del LG bovini razza frisona Italiana, a volte non sono stati trasportati nel modo corretto, causando problemi sia di carattere legislativo che economico (legati al benessere animale della vacca da latte trasportata) e l’incontro organizzato dal comune vuole, in questo senso, dare indicazione agli allevatori affinché in futuro evitino contravvenzioni da pagare e situazioni di stress ai propri animali.

Per questo, l’incontro è pensato primariamente per gli allevatori, target principale della Fiera di Santa Apollonia e dei suoi convegni, e avrà la durata di due ore. L’obiettivo sarà quello di favorire la corretta conoscenza delle normative in materia a beneficio di tutti, dei trasportatori ma soprattutto degli allevatori e dei consumatori.

 

 

VERSO LE FESTE, alcuni consigli

 

Ecco alcuni consigli che l’UDA propone ai cittadini di osservare per evitare stress inutile ai vostri animali durante le feste:
 
– tenerli in casa anche se di solito vivono in giardino. Potrebbero fuggire terrorizzati causando e restando vittime di incidenti stradali
dotare gli animali di collarino e targhetta di riconoscimento, in modo tale che possano essere recuperati in caso di fuga
– non lasciarli a casa da soli: si festeggia con loro il nuovo anno o si affidano a persone che conoscono
– vanno lasciati in un ambiente sicuro e a loro familiare, chiudendo se possibile anche finestre e persiane per attutire suoni e bagliori
lasciare le luci e la tv accese
– non vanno portati con noi a festeggiare e nemmeno a passeggiare, intorno alla mezzanotte.