HO TROVATO UN CUCCIOLO DI PIPISTRELLO

Giugno e luglio sono i mesi in cui le femmine di pipistrello partoriscono e sono impegnate nell’allevamento dei propri piccoli e può capitare di trovare piccoli a terra in difficoltà.
I cuccioli di pipistrello sono piccoli come una moneta da 10 cent, sono rosa perché privi di pelo oppure lo hanno cortissimo; se il pipistrello è piccolo ma ha il pelo lungo è adulto.

 

UN CUCCIOLO DI PIPISTRELLO TROVATO A TERRA VA SEMPRE AIUTATO
Raccoglietelo e somministrate dell’acqua avendo cura di non mandargliela nel naso o nelle orecchie

Ferito, debilitato, con molti parassiti -> Mettere il piccolo in una scatola
di cartone con buchi piccoli sul coperchio,                                                                         tenere al caldo, inserendo bottiglietta di                                                                             acqua calda coperta con straccio o                                                                                       posizionare la scatola per metà
sopra a boulle di acqua calda e
consegnare il prima possibile al
Centro di Recupero competente.                                                                                                            (Varanzago)

Allestire un rifugio in cui tenerlo: Ampia vaschetta di plastica (no altri
materiali), bottiglia con acqua calda (da sostituire durante la notte) coperta da uno straccio o calzino che non faccia pieghe.
Non somministrare latte vaccino o latte vegetale ma, solo per emergenza, latte di capra intero diluito 1:1, il piccolo deve sempre essere tenuto al caldo, se non digerisce può anche morire.

Se vedete il nido – > Somministrare poca acqua tiepida e posizionare il piccolo                                            immediatamente all’interno del rifugio; è                                                                          opportuno assicurarsi che dopo qualche tempo il
cucciolo non sia di nuovo a terra

I cuccioli di pipistrello sono estremamente delicati, evitate il fai da te e portateli il prima possibile al Centro di Recupero, per maggiori informazioni

Telefono: 3473941266 orario d’ufficio lun-ven e via messaggio su FB: Sportello pipistrelli.

Pulci, zecche, filaria e Leishmania

ECTOPARASSITI: PULCI E ZECCHE

CHI COLPISCONO: Possono interessare sia i cani che i gatti.

COME PREVENIRLE: Il modo migliore per prevenire l’infestazione da questi parassiti è sicuramente una corretta profilassi tramite prodotti spot-on (pipette), collari specifici o pastiglie/tavolette che, applicati o somministrati correttamente per tutto il periodo primaverile-estivo, garantiscono un’efficace prevenzione. Chiedete al vostro veterinario consiglio sul prodotto migliore per il vostro animale.

COME TOGLIERLE: nel caso delle pulci l’unico modo è l’utilizzo di prodotti spot-on o collari; per le zecche, invece, è possibile eseguire la rimozione anche in modo manuale utilizzando un liquido viscoso (sapone, vaselina, olio da cucina) per «soffocare» la zecca che poi verrà estratta con movimenti rotatori («svitandola»).

ZANZARE: FILARIOSI

CHI COLPISCE: Può interessare sia i cani che i gatti.

COME PREVENIRLE: esistono, in commercio, diverse prodotti che permettono una corretta profilassi nei confronti di questo parassita.

E’ fondamentale ricordarsi di effettuare una corretta profilassi tutti gli anni e per un periodo adeguato alla presenza delle zanzare: normalmente si consiglia da Aprile a Novembre/Dicembre.

E’ importante anche, ogni due anni, ricordarsi di effettuare un test del sangue per confermare l’assenza della patologia nei nostri amici cani, prima di iniziare un nuovo ciclo di profilassi preventiva.

Vi sono diverse soluzioni per effettuare una corretta profilassi: tavolette, compresse, punture.. chiedete consiglio al vostro veterinario, che saprà sempre indicarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze e, soprattutto, a quelle del vostro amico.

FLEBOTOMI: LEISHMANIOSI

CHI COLPISCE: interessa esclusivamente i cani.

COME PREVENIRLE: in questo caso invece la prevenzione è, attualmente, una delle poche armi realmente efficaci per prevenire l’insorgere di questa patologia; purtroppo non esiste, attualmente, una terapia capace di debellare la patologia una volta contratta, ma ci è possibile soltanto tenere sotto controllo i sintomi, capite anche voi, perciò, l’importanza di effettuare una corretta profilassi eseguita costantemente.

Il modo migliore rimane, attualmente, quello di utilizzare collari o soluzioni spot-on ad effetto repellente, presenti in commercio e registrate appositamente nei confronti della leishmania; vi è la possibilità, inoltre, di effettuare una vaccinazione, consigliata in zone altamente endemiche.

da MYPETCLINIC